Atteso il finale con il “botto” per la nona edizione di Arti & Mestieri Expo

Roma – Domani domenica 14 dicembre atteso il finale con il “botto” per la nona edizione di Arti & Mestieri Expo, l’appuntamento pre-natalizio che Fiera di Roma regala alla città, riunendo 300 aziende artigiane ed enogastronomiche nei padiglioni 7 e 8 per gli amanti del bello e del buono, del gusto e della creatività.  Ultime occasioni anche per quanti vogliano approfittarne per fare e per farsi bei regali di Natale a prezzi convenienti e scoprire i tesori del nostro territorio. Il pubblico può gratuitamente visitare gli spazi espositivi in un affascinante itinerario tra stand, angoli d’arte, tradizione e manifattura, alternati a talk show e show cooking, spazi di apprendimento e intrattenimento. Tra gli appuntamenti previsti per la giornata di chiusura show cooking con Alessandro Circiello, Presidente della Federazione Italiana Cuochi Lazio, e accattivanti momenti culinari tra cui “Liscio come l’olio” con l’esperto Marco Oreggia , “A tutto pesce” con lo chef Gianni Bono, “Arte e mestieri”, ovvero sculture vegetali ad opera di Graziella Sangemi e Pietro Cervoni reduci dalle medaglie d’argento della coppa del mondo di cucina in Lussemburgo, infine “Ricette vegetariane vegane” e “Gluten free” con A.I.C. Associazione Italiana Celiachia. Si parlerà di alimentazione e salute anche con “Universal Mister 2014” Fabio Rondinelli all’interno dei talk show coordinati dal Prof. Pier Antonio Bacci  alle ore 12.00 “Stili di vita e buona alimentazione come prevenzione della salute” e in chiusura alle ore 18 una provocazione dal titolo “I medici sanno cucinare?”.

Tra gli appuntamenti culinari della giornata, Cna Roma Alimentare, all’interno del proprio stand alle ore 18.00, organizzerà l’iniziativa “Semplici e farcito, il panettone rimane un mito”, una dimostrazione sulla farcitura del panettone pandoro artigianale con degustazione finale. Pe gli amanti della ribollita e della bistecca alla fiorentina invece “Gusto toscano”, un tour itinerante che nasce dall’esigenza di piccole medie imprese di farsi conoscere proporrà tante prelibatezze tipiche accompagnate da vini di alta qualità, sia nella saletta Puccini, luogo accogliente e riservato solo su prenotazione che, in uno spazio adiacente con servizio a vassoio.

Altro evento molto interessante da non perdere è il “Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il Made in Rome” che, oltre ad un’offerta espositiva con una selezione di opere rappresentative dell’eccellenza artigianale romana, comprende un calendario di performance, espressione dell’artigianalità e della creatività, tese a promuovere la percezione e l’interazione con i valori del “saper fare” e in momenti di approfondimento tematico su temi di attualità per il settore. Il “Foro” vuole essere l’avvio di un più ampio e ambizioso percorso progettuale che ha lo scopo di mettere in rete e connettere risorse intellettuali, competenze e capacità per promuovere a livello internazionale l’artigianato artistico, creativo ed eno-alimentare delle eccellenze romane sotto un brand davvero unico: MADE IN ROME.

 

INFO PRATICHE

LOCATION: Fiera di Roma ; Via Portuense 1645/1647 (Roma) ; Ingresso Nord, Padiglioni 7 e 8

ORARI: 11 Dicembre 14.00/22.00 – 12/13/14 Dicembre 10.00/22:00

INGRESSO: Gratuito

INFORMAZIONI: www.artiemestieriexpo.it   

“Gli Dei di Falerii” Inaugurazione del nuovo allestimento al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Londra – Nel 1887 veniva alla luce in uno degli orti del pianoro di Civita Castellana nella località nota come Scasato, una splendida scultura in terracotta, un busto di giovane dai capelli fiammeggianti. Gli scavi condotti avevano intercettato un’area sacra e una quantità di terrecotte così ingente da far ritenere che il tempio, di cui non rimanevano che scarsi resti, dovesse essere di dimensioni considerevoli.

Da subito la statua fu salutata come un capolavoro e da sempre è ormai nota come l’Apollo dello Scasato. Esposta nel Museo di Villa Giulia fin dai primi anni della sua istituzione, la scultura è ancora oggi uno dei suoi gioielli.

Accanto a lui gli dei di Falerii, città dai molti santuari, si presentano al pubblico del museo in un nuovo allestimento che consente di apprezzare lo straordinario apparato decorativo degli edifici templari, frutto dell’impegno dell’artigianato locale e della creatività dei grandi maestri falisci.

La riapertura delle sale nella rinnovata esposizione si affianca all’ inaugurazione di una installazione virtuale interattiva dedicata alla Valle del Tevere, realizzata dal CNR ITABC in collaborazione con la Soprintendenza grazie ad un finanziamento Arcus Spa. L’installazione completa in maniera innovativa la sezione del Museo di Villa Giulia dedicata alle antichità del territorio capenate e falisco, le cui comunità si sono sviluppate proprio nella media Valle del Tevere.

IL CENTRO STORICO DI VASANELLO TRASFORMATO NELL’ANTICA BETLEMME

Viterbo – <<Come i pastori nella Notte di Natale, affrettiamo i passi verso Betlemme. Contempleremo così, nel silenzio della Notte Santa, il Bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia, insieme a Maria e Giuseppe. Imploreremo tutti insieme dal Signore il dono di prepararci con gioia al mistero del suo Natale, affinchè la sua nascita ci trovi vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode. Solo così il nostro Natale sarà festa di letizia ed incontro con il Salvatore che ci dona la pace>>.

E’ con questo invito ed intento che i bambini della Scuola Materna Statale di Vasanello, presieduta con tanto amore dalla dirigente scolastica professoressa Simonetta Pachella, si rivolgono ad ognuno di noi per assistere alla 1° rappresentazione del suggestivo “Presepio Vivente”, che si terrà il 18 dicembre alle ore 16:00, partendo da Via Santa Maria fino a Piazza Ortaccio.

Progettato e realizzato dalle insegnanti della Scuola Materna Statale, con l’aiuto dei genitori dei piccoli alunni, che ne sono gli attori, il Presepio prenderà vita presso le vie e le piazzette più suggestive del paese, trasformate per l’occasione in una piccola Betlemme. Si potrà così assistere a degli scorci di vita di più di 2000 anni fa: botteghe caratteristiche ed antichi mestieri, ricostruiti con maestria e pazienza, si snoderanno davanti agli occhi dei visitatori come per magia, per condurre al punto nevralgico di tutta la rappresentazione: la natività di Gesù.

“San Francesco da Paola – Iconografia e devozione” e “De Chirico, Greco, Rotella, Consagra nella sezione Arte contemporanea”

Cosenza – Giovedì 11 dicembre 2014, alle ore 17.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, verranno inaugurate le mostre San Francesco da Paola – Iconografia e devozione e De Chirico, Greco, Rotella, Consagra nella sezione Arte contemporanea. Le opere provengono dalla ricca e interessante collezione d’arte di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

Presenzieranno all’iniziativa: Francesco Prosperetti, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza; Rosanna Caputo, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza e Roberto Bilotti, collezionista. Modererà: Gemma-Anais Principe.

La mostra dedicata a san Francesco da Paola, patrono della Calabria, propone un’attenta e puntuale riflessione attorno alla figura, al culto e alla devozione del santo paolano – che tanto ha ispirato gli artisti nel corso dei secoli – condotta attraverso la preziosa collezione di dipinti, per di più seicenteschi, e di reliquiari di proprietà di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, incrementatasi  nel tempo con donazioni e lasciti familiari.

La mostra, ordinata secondo un criterio cronologico, presenta opere di straordinario interesse storico-artistico e iconografico. Fra le quali il ritratto a mezzobusto del santo, dei primi anni del Seicento; il San Francesco di Paola orante di Claude Mellan; il San Francesco di Paola di Jusepe Ribera datato 1640; il San Francesco di Paola dona i ceri al conte d’Arena, dei primi decenni del  Seicento già attribuito a Luca Giordano, ma più verosimilmente di Paolo  Finoglio.

In esposizione, ancora, una raffigurazione del santo realizzata dal cosentino Enrico Salfi tra il secondo e il terzo decennio del Novecento.

Completano il percorso alcuni reliquiari, databili entro la prima metà del XX secolo.

La mostra De Chirico, Greco, Rotella, Consagra nella sezione Arte contemporanea presenta opere di artisti tra i più significativi che hanno segnato profondamente l’arte del ‘900. Così la scultura in terracotta Cavallo e cavaliere con berretto frigio, di Giorgio De Chirico; Solida n.11 e Onice attribuite a Pietro Consagra; la Gigantea di Mimmo Rotella e La Vittoria Olimpica di Emilio Greco.

Dalla collezione Bilotti

San Francesco da Paola – Iconografia e devozione

De Chirico, Greco, Rotella, Consagra

nella sezione Arte Contemporanea

Inaugurazione

Cosenza – Palazzo Arnone

11 dicembre 2014 – ore 17.00

“La Mosca nelle olive- esperienze della campagna 2014 e prospettive per il 2015”

Arezzo – L’iniziativa “La Mosca nelle olive- esperienze della campagna 2014 e prospettive per il 2015”  è organizzata dall’Unione dei Comuni del Pratomagno con il Patrocinio della Regione Toscana.  Presente anche l’Assessore all’agricoltura della Regione, Gianni Salvadori.  Appuntamento al Supercinema di Pian di Sco’ alle ore 9.30.


L’agricoltura della zona deve fare i conti con la mosca delle olive che ha decimato, o per lo più annullato, l’intera produzione di olio. In tutto il Valdarno gli agricoltori che hanno colto le olive si contano sulle dita della mano, e solo pochissimi si sono rivolti ai frantoi locali per la spremitura. Quindi quest’anno sarà molto difficile trovare uno dei prodotti più ricercati: l’olio nuovo, l’extravergine di oliva che da sempre caratterizza i nostri territori e le nostre produzioni.  Quel poco di prodotto che i coltivatori sono riusciti a lavorare se lo tengono per sé.  Un disastro per l’economia dei comuni dell’altopiano da sempre interessati da una produzione di qualità con importanti sbocchi anche nel mercato italiano ed estero.

Di questo e altro si parlerà sabato 13 dicembre a partire dalle 9.30 al Supercinema di Piandiscò al seminario dal titolo: “LA MOSCA NELLE OLIVE – Esperienze della campagna 2014 e prospettive della campagna 2015”.  L’iniziativa è stata organizzata dall’Unione dei Comuni Pratomagno, dai Comuni di Castelfranco Piandiscò, Loro Ciuffenna e Castiglion Fibocchi, con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione di Coldiretti, CIA e Confagricoltura.  Parteciperanno  l’Assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori,  il dott. Massimo Ricciolini, Funzionario del Servizio Fitosanitario Regionale, il dott. Daniele Benassai, Entomologo di “Fitostudio”,  sindaci ed esponenti delle amministrazioni locali interessate, le associazione di categoria nonché tanti produttori locali.

L’iniziativa partirà, come detto alle ore 9.30 con gli interventi dei relatori , seguirà una discussione tra i partecipanti  e  alle 13 conclusione dei lavori  con vino e “fettunta” del Pratomagno.

“L’evento di sabato – ha dichiarato Enzo Cacioli, sindaco di Castelfranco Piandiscò  e assessore all’Agricoltura dell’Unione dei Comuni del Pratomagno che ha promosso  l’evento – è un modo per venire incontro ai tanti olivicoltori della zona che hanno dovuto registrare, nella maggior parte dei casi, una mancanza totale di produzione e potrà essere l’occasione per fare il punto sui possibili interventi che le associazioni del settore hanno già richiesto alle istituzioni, come il riconoscimento della calamità naturale. Grazie alla presenza anche di esperti fitosanitari sarà possibile conoscere le pratiche e le tecniche da adottare per prevenire le invasioni di parassiti come quella della mosca olearia che quest’anno ha distrutto un vero e proprio patrimonio della nostra terra”.

Il seminario è aperto a tutti e, per chi fosse interessato, maggiori dettagli saranno forniti da Unione dei Comuni del Pratomagno tel. 055/9170232.

Eroika, a Bagnaia è arrivato lo stuntman internazionale Ally Mc Clelland

Viterbo – Ultimi preparativi in corso a Bagnaia per lo spettacolare evento che si terrà, nel caratteristico borgo medievale, sabato 13 e domenica 14 dicembre, Eroika: rievocazione dell’episodio storico che ha profondamente segnato le sorti del paese ma anche quelle dell’intera Tuscia: la cacciata dei Lanzichenecchi ad opera della Pucciarella.

Per organizzare e coordinare al meglio la manifestazione, è arrivato già da due giorni in paese la star d’eccezione dell’intero cartellone: Ally Mc Clelland, attore che vanta un’esperienza decennale nell’industria dell’intrattenimento, dal cinema, con il più recente Morning Star, alla televisione fino al teatro.

Un professionista affermato a livello internazionale che, in questi giorni, sta lavorando fianco a fianco con i residenti che hanno quindi l’opportunità di poter apprezzare ed apprendere tutti i trucchi di un mestiere affascinante come quello dello stunt, in cui Mc Clelland è un vero maestro.

Ally è cresciuto in mezzo ai cavalli e la sua naturale affinità con questi magnifici animali  gli ha permesso di affermarsi come performer e coordinatore molto richiesto. Addirittura nel 2011, per la sua esperienza e abilità con la spada, è stato invitato come giurato al Campionato Internazionale di Scherma Artistica in Germania.

Una presenza preziosa dunque, che permette di assurgere Eroika come uno dei più importanti festival a livello nazionale. L’evento, organizzato dalla Proloco 01031, in collaborazione con la Città del Tetraedro e con il patrocinio del Comune di Viterbo, riproporrà, nei minimi dettagli, l’assedio dei Lanzichenecchi.

Nel 1527 le truppe guidate da Carlo V si diressero alla volta di Bagnaia con l’intenzione di conquistarla e proseguire quindi l’avanzata verso Viterbo. In paese erano rimasti solamente  vecchi, donne e  bambini,  poiché tutti gli uomini erano stati arruolati.  Ciononostante le donne non si persero d’animo, ma anzi iniziarono a contrastare l’attacco con qualsiasi mezzo a disposizione. Una di loro, la Pucciarella appunto, scagliò un mortaio di pietra contro il comandante dei Germanici che morì sul colpo. I suoi soldati, rimasti senza guida, si diedero alla ritirata e Bagnaia fu salva.

Per Eroika Bagnaia si trasformerà in un vero e proprio villaggio dell’epoca: per entrare bisognerà cambiare gli euro in baiocchi e si potrà fare uno straordinario tuffo nel passato, con l’intero centro storico allestito per l’occasione, i locali trasformati in taverne, i residenti in abiti di quei tempi.

Numerose le iniziative in programma, dagli spettacoli alle rievocazioni degli antichi mestieri, dalle esibizioni della compagnia Tetraedro fino ai giullari e alle Cornamuse del Drago, con spettacoli di musica dal vivo itinerante.

AlianteNotebook e Giulia’s Leaves dedicato alla collezione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e un’installazione di Alessandro Loschiavo e Makoto Kawamoto con la partecipazione del soprano Fujiko Hirai

Roma – La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria meridionale e Aliantedizioni festeggiano l’arrivo del  2015 con un doppio omaggio alla collezione del Museo Nazionale Etrusco e alla stessa cinquecentesca Villa Giulia che lo ospita dal 1889: AlianteNotebook e Giulia’s Leaves.

AlianteNotebook consiste in una inedita pubblicazione tascabile concepita da Alia intedizioni per accompagnare i visitatori del museo e, soprattutto, per costituire un ricordo tangibile delle opere ammirate nel corso della visita. Le immagini di 25 capolavori di arte etrusca, tra i più preziosi della collezione, più quelle di due magnifici esemplari di arte vascolare greca appartenenti al museo, appariranno in successione dalle pagine di un piccolo quaderno illustrato seguendo una curiosa impostazione grafica frutto della collaborazione tra la soprintendenza e i designer Alessandro Loschiavo e Makoto Kawamoto. Reperti antichissimi appariranno come interpreti di un mondo lontano mentre emergono dai bordi di pagine bianche.

Attori misteriosi dall’aria imperturbabile che diventano spettatori dei nostri appunti quotidiani o stimolo per la nostra creatività. Una nuova formula editoriale che intende diffondere la conoscenza delle opere della collezione etrusca ad un pubblico di giovani di spirito di tutte le età e a trasformarle in presenze amichevoli che paiono vegliare con leggera ironia sulle nostre giornate convulse. AlianteNotebook, completato in fondo dall’elenco bilingue delle didascalie delle opere presentate, è dedicato anche ai visitatori di tutto
il mondo che frequentano il museo sempre più numerosi e che lo troveranno in distribuzione presso il bookshop del museo a partire dal 13 Dicembre grazie alla collaborazione di Civita Cultura srl che si occupa della gestione dello stesso bookshop.
Giulia’s Leaves è invece una dedica a Villa Giulia, tra i più riusciti esempi di architettura manierista a Roma.

Consiste in una originale installazione allestita presso il Ninfeo*, elemento caratteristico della Villa, nel quale Kawamoto e Loschiavo hanno inteso celebrare il ruolo della vegetazione nella riuscita scenografica delle ville rinascimentali. Il ninfeo verrà infatti invaso da centinaia di foglie artificiali multicolori come se il vento di fine autunno avesse completamente spogliato gli alberi sovrastanti. Gli alberi che si affacciano sul ninfeo sono però dei pini marittimi che non lasciano foglie … Alzando lo sguardo in cerca di una spiegazione, i visitatori si troveranno a notare le spettacolari ramificazioni dei pini e a riflettere sulla perfetta fusione tra architettura e natura. L’installazione prevede inoltre la partecipazione del pubblico: le foglie artificiali, stampate su film trasparente, verranno infatti distribuite a coloro che interverranno all’inaugurazione. Una volta giunti al portico che si affaccia sul ninfeo, essi potranno abbandonare le foglie in modo da ‘contribuire ad arricchire’ l’installazione stessa. L’inaugurazione vedrà la partecipazione del soprano giapponese Fujiko Hirai che completerà l’installazione con una esibizione dal vivo offrendo al pubblico una sorprendente e personalissima interpretazione della natura.
*Il ninfeo, opera di Bartolomeo Ammannati (1552), si sviluppa su più livelli ed è decorato da un mosaico centrale e da rappresentazioni scultoree dell’Arno, del Tevere e di quattro cariatidi. La fontana bassa, primo teatro d’acque di Roma, è alimentata da una canalizzazione dell’acquedotto Vergine che corre in profondità e permette la riproduzione perenne delle ninfee.

 

AlianteNotebook e Giulia’s Leaves dedicato alla collezione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
e un’installazione di Alessandro Loschiavo e Makoto Kawamoto con la partecipazione del soprano Fujiko Hirai
13 – 24 Dicembre 2014
inaugurazione Sabato 13 Dicembre ore 11,30
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Roma, Piazzale di Villa Giulia, 9
orario  9,00 – 19,00 (Martedì – Domenica)

Premio Internazionale Pugliesi nel Mondo

-4 dal grande Evento che vedrà la partecipazione di illustri corregionali che arriveranno da ogni parte del mondo per ritirare il prestigioso Premio Internazionale Pugliesi nel Mondo.

L’Edizione 2014, che si terrà venerdì 12 dicembre 2014 presso il Teatro Traetta sito nella Città di Bitonto, avrà inizio alle ore 17,30 e sarà condotto da Donatella Azzone, giornalista di Telenorba e da Mingo, “volto storico di Striscia la notizia”.

La manifestazione, gode dell’Adesione del Presidente della Repubblica e dei Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata di Australia, dell’ Ambasciata del Canada, della Regione Puglia e del Comune di Bitonto, peraltro, nostro maggiore partner. Ecco l’elenco completo di tutti i corregionali assegnatari del Premio:
1) il Regista Vittorio Capotorto, nato a Mola di Bari, Attore e giornalista, New York (U.S.A.);

2) l’imprenditore Fernando Catalano nato a Giurdignano, Presidente Generale Associazione Imprenditori Assoii-Suisse e Amministratore Unico SSI (Svizzera) Spa, Zurigo;

3) la pianista e compositrice Tiziana De Carolis, nata a Bari, Parigi (Francia); 4) Ing.Michele Mario Elia, nato a Castellana Grotte, Amministratore Delegato Gruppo Ferrovie dello Stato;

5)l’Artista Luciana Fina, nata a Bari, Lisbona (Portogallo);

6) il Regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e televisivo Pippo Mezzapesa, nato a Bitonto;

7) Prof.Michele Mirabella, nato a Bitonto,Giornalista, Attore e Regista Teatrale;

8) il Direttore d’Orchestra Maestro Riccardo Muti, originario di Molfetta; 9) il Cantautore Tony Santagata (nome d’arte di Antonio Morese), nato a Sant’Agata di Puglia;

10) Ing.Nicola Sasanelli, nato a Bari, Director, Geater Europe and R&D Collaboration at Department the Premier and Cabinet Government of South Australia, Adelaide (Australia)

11) la giornalista della Rai Monica Setta, nata a Brindisi;

12) l’Attrice, Produttrice Cinematografica e Presidente Accademia Artisti Rita Statte, originaria di Castrignano de’Greci;

13) Ing. Sara Susca, nata a Mola di Bari, Scienzata della NASA,Pasadena,(U.S.A.);

14) Dott. Giuseppe Tartaglione,nato a Gioia del Colle, Chairman Corporate Relations Italia Gruppo Volkswagen;

15) On. Joe Volpe nato a Monteleone di Puglia, già Ministro dell’Immigrazione, Risorse Umane e Politiche dell’Ontario del Governo canadese, attualmente Presidente ed Editore del “Corriere Canadese” unico giornale italiano venduto in tutto il Canada;

16) lo Stilista Emanuel Ungaro, originario di Francavilla Fontana, Parigi (Francia).

Nell’occasione, sarà presentato un Progetto innovativo per la Puglia.

Incontro sui “Diritti dei migranti nel XXI secolo”

Firenze – Quali sono i diritti dei migranti nel XXI secolo? E quali ostacoli ne impediscono il pieno godimento sia a livello internazionale che in particolare in Italia?


Ne parleranno giovedì 11 dicembre, alle 17, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze (via delle Pandette 32), nell’aula D4/003, Federico Oliveri, professore a contratto del Centro interdisciplinare Scienze per la Pace (Cisp) dell’Università di Pisa nonché collaboratore della Direzione Generale della Coesione sociale del Consiglio d’Europa di Strasburgo, e Diana Genovese, ricercatrice del Centro di ricerca interuniversitario ‘L’Altro Diritto’ (ADir) dell’Università di Firenze, in un incontro coordinato da Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore di Firenze (ingresso libero).

L’incontro si colloca tra due giornate fondamentali per i diritti umani istituite dalle Nazioni Unite a distanza di 50 anni l’una dall’altra: la Giornata dei Diritti umani (Human Rights Day), che si celebra in tutto il mondo il 10 dicembre per ricordare la proclamazione dell’Onu della Dichiarazione universale dei diritti umani avvenuta il 10 dicembre 1948 e che è stata istituita nel 1950; la Giornata internazionale dei migranti, che si celebra il 18 dicembre per ricordare l’adozione nel 1990 della Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie e che è stata istituita dall’Onu nel 2000.

La relazione di Federico Oliveri, intitolata “L’accesso dei migranti ai diritti fondamentali”, presenterà il quadro generale dei diritti di cui godono i migranti nelle nostre società in base alle leggi vigenti, e illustrerà i principali ostacoli di natura giuridica, politica, sociale e culturale che si frappongono al pieno godimento di questi diritti.

L’intervento della dott. Diana Genovese, sul tema “La regolamentazione delle migrazioni in Italia”, affronterà le conseguenze negative che l’attuale regolamentazione dell’immigrazione, nel caso specifico quella vigente in Italia, produce sui diritti dei migranti in particolare in materia di lavoro e di tutela dalle espulsioni.


«Viviamo in un’epoca di migrazioni globali – afferma Federico Oliveri – che stanno cambiando in profondità le nostre società, generando opportunità ma anche conflitti, acuiti dalla crisi economica e sociale. In questo quadro, la questione dei diritti dei migranti e dei loro discendenti – dai diritti sul lavoro ai diritti sociali e politici, dal diritto alla libertà e alla dignità personali al diritto alla famiglia – diviene una questione cruciale su cui si misura lo stato di salute delle democrazie occidentali. Una politica coerente dei diritti fondamentali, ossia dei diritti di tutti, fondata sulla Costituzione Italiana e sui Trattati europei e internazionali sui diritti umani, può aiutare a superare le contrapposizioni tra “cittadini” e “stranieri”, tra “noi” e “loro”, e costruire una società di cittadini uguali e diversi, capace di resistere alla crisi respingendo la xenofobia e le discriminazioni razziali».

Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055 225074

“Salute in scena” , spettacoli teatrali per promuovere il benessere fisico e mentale

Arezzo – Nell’ambito della promozione alla salute, la Regione, anche con specifiche delibere, “spinge” affinché le Aziende trovino strumenti specifici per raggiungere non solo le fasce di popolazione a rischio, ma l’intera comunità.

“Ogni forma di arte e di spettacolo –  dice Marzia Sandroni, responsabile della comunicazione della Asl8 – è capace di portare messaggi positivi e di coinvolgere nel profondo quanti assistono ad un evento. La Salute in scena è uno dei molteplici interventi individuati dalla Asl 8 in collaborazione con il Comune e la Rete Teatrale Aretina”.

Concetto ripreso da Pasquale Giuseppe Macrì, assessore al comune di Arezzo, che ha ricordato come sia finalmente riconosciuta la “centralità della cultura nella società occidentale, non solo come elemento a se stante, ma essenziale per la crescita complessiva di ogni cittadino”.

Nel specifico, per Macrì: “con la rassegna Salute in scena non si mira esclusivamente come spesso accaduto in passato, a dare conforto a persone malate, ma si compie un grande salto di qualità andando ad intercettare i bisogno di prevenzione e di tutela della salute anche nella popolazione in senso lato.

E’ stato poi Massimo Ferri, direttore organizzativo della rassegna, ad illustrare le linee su cui si muove la rassegna organizzata dalla Rete teatrale aretina, in collaborazione con Officina delle Arti Speciali, Agita/Casa dello spettatore.

 

Quindi si parte con il primo appuntamento al Teatro Pietro Aretino, Arezzo, mercoledì 10 dicembre ore 21.15 con lo spettacolo “MURO_vita di nof4 astronautico ingegnere minerario nel sistema mentale” di Francesco Niccolini, Laura Montanari, Fabio Galati per la drammaturgia e regia di Ciro Masella, con Marco Brinzi, Simone Martini, Ciro Masella, Riccardo Olivier per una produzione KanterStrasse Teatro.

Colonnello astrale, ingegnere astronautico minerario, scassinatore nucleare. Si firmava NOF4, stava per Nannetti Oreste Fernando, 4 invece per i posti in cui è stato rinchiuso, un orfanotrofio, un carcere, due manicomi. Uno di questi ultimi a Volterra. Arriva nel 1959. E’ stato arrestato a Roma per oltraggio a pubblico ufficiale e assolto per infermità mentale. La diagnosi per lui è: psicotico grave. Finisce nel padiglione Ferri, quello in cui c’erano le persone che avevano avuto guai con la giustizia. Lì ci resta, con qualche breve spostamento all’interno del manicomio fino alla chiusura della struttura per la legge Basaglia. Muore nel 1994 in una casa famiglia a Volterra.
NOF4 voleva scrivere, non gli davano penne e fogli. Allora lui comincia a incidere sui muri esterni del padiglione. Ha lasciato centottanta metri di pensieri incisi. Pensieri che fanno tremar le vene e i polsi. Per dolore, follia, solitudine e bellezza
Costo del Biglietto 5,00 euro
Il ricavato sarà interamente devoluto alle associazioni di volontariato del territorio operanti in ambito socio-sanitario.

Info e Prevendite: Rete Teatrale Aretina via della Bicchieraia 34 – Arezzo
Tel 0575/1824380 – info@reteteatraleaetina.it

Circuito Regionale Box Office (presso l’Ipercoop di Arezzo)

On-line www.boxol.it

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